Chi sono- Dottoressa Parisi Annarita, Psicologa Psicoterapeuta Napoli

Dottoressa Parisi Annarita, Psicologa Psicoterapeuta Napoli

Annarita Parisi - MioDottore.it

Chi sono

IMG-20190105-WA0008 Il primo colloquio ha lo scopo di valutare l’opportunità della terapia,
pertanto è gratuito.

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Annarita Parisi - MioDottore.it

Mi chiamo Annarita Parisi, sono una psicoterapeuta ad indirizzo sistemico-relazionale, iscritta all'Ordine degli Psicologi della Campania con n° 1651.
Laureata presso la Seconda Università degli Studi di Napoli (SUN),
Specializzata in psicoterapia sistemico-relazionale presso l'Istituto di Terapia Relazionale sito in Caserta.

Ho frequentato un master biennale di specializzazione in Psicologia Scolastica ed un Master biennale in Analisi Applicata del Comportamento.

Svolgo privatamente l’attività di psicoterapeuta dal 2007, praticando psicoterapia individuale, di coppia, familiare e di gruppo.

Ho scelto di esercitare la professione di psicoterapeuta perchè mi piace ascoltare, mettermi nei panni dell’altro, per aiutare, chi me lo chiede, a guardare le cose e le persone da una diversa prospettiva, ad interrompere il meccanismo continuo fatto di ripetitivi pensieri, azioni e reazioni che generano solo sofferenza nelle persone coinvolte.

Credo nei cambiamenti, nell’importanza e nel valore della comunicazione come strumento per migliorare le nostre relazioni con gli altri e con noi stessi. Sono una persona pragmatica, mi piace vedere i risultati in tempi piuttosto rapidi, motivo per cui ho scelto, tra i vari orientamenti psicoterapeutici, quello sistemico-relazionale: esso considera il problema psicologico come sintomo di un meccanismo che non funziona e che coinvolge più persone; prevede che lo psicologo non sia un mero ascoltatore del paziente ma che intervenga, stimoli, elabori insieme al paziente e, soprattutto, non faccia terapie di 10 anni, ma, anzi, cerchi i cambiamenti e le soluzioni ai problemi in un numero minimo di sedute.

Ho svolto un percorso pluriennale di psicoterapia personale che reputo indispensabile per la formazione personale e professionale di uno psicoterapeuta. Essere stato un paziente permette ala clinico sia di conoscersi più a fondo (per poter svolgere al meglio la sua funzione), sia di sapere come si sta dall'altra parte, a maggior rispetto del paziente e della sua delicata posizione.


 

Le mie esperienze professionali
 

Basandomi sul mio modello di riferimento: sistemico-relazionale, svolgo attività di psicoterapia individuale, di coppia, familiare, di gruppo e supervisione sistemica.

Le esperienze finora sono state tante e variegate ed hanno investito vari ambiti:

  • RIABILITAZIONE  
Dal 2004 ad oggi lavoro nell'ambito della disabilità, in contesti ambulatoriali, scolastici e domiciliari, entrando così in contatto con tante storie diverse che mi hanno permesso di vedere la complessità di quel mondo - spesso semplificato dalle diagnosi - e di affinare le mie capacità di lettura delle dinamiche relazionali e familiari che lo possono attraversare.
  • FORMAZIONE E SUPERVISIONE
- Subito dopo la laurea ho coordinato progetti per servizi rivolti a minori, anziani e famiglie per diverse cooperative sociali. Grazie a questa attività ho avuto modo di studiare da vicino situazioni di complessità variabile, nelle quali era necessario porre interventi personalizzati sia individuali che all'interno del sistema familiare.

- H
o svolto docenze presso scuole medie superiori in corsi di motivazione all’apprendimento, corsi di inserimento alla scuola media superiore per studenti provenienti dalle scuole medie inferiori e la conduzione di gruppi su specifiche tematiche prettamente adolescenziali presso varie scuole medie superiori, con attivazione di sportelli ascolto, mi hanno fornito ulteriori strumenti per relazionarmi in modo funzionale.

- Sono stata responsabile e tutor per i tirocini formativi di laureandi in psicologia e specializzandi in psicoterapia, supervisionando le loro attività cliniche, al fine di stabilire se possedevano le giuste competenze per esercitare la professione.

- Ho condotto gruppi esperenziali su tematiche varie per far affiorare le emozioni sopite, al fine di prendere una maggiore consapevolezza di sè e favorire la crescita personale attraverso le relazioni interpersonali.

- Ho lavorato in realtà più marginali, come ad esempio nel carcere minorile di Nisida, laddove ero a diretto contatto con i minori, ai quali ho offerto  attraverso colloqui individuali ed incontri gruppali, la possibilità di un'alternativa altra rispetto alla loro visuale della realtà.

 
  • CLINICA
Nell'attività clinica mi avvalgo del modello sistemico-relazionale, opportunamente adattato alla persona che ho di fronte e al percorso di vita e di relazioni che ha intessuto nell'arco della sua esistenza.

Questo particolare modello di psicoterapia, infatti, focalizza l'attenzione sul processo interattivo e comunicativo in corso tra i membri di un sistema e pone lo sguardo sulle azioni che una determinata persona compie all'interno delle relazioni sociali che intercorrono tra chi lo circonda. In questo modo le azioni e le reazioni possono essere contestualizzate ed analizzate in relazione ad un contesto più ampioche svela anche e soprattutto gli equilibri, stabili o instabili, su cui le relazioni si basano.